benching
Foto di Namphuong Van su Unsplash

Il benching è una dinamica relazionale sempre più comune, ma poco conosciuta, che può lasciare chi la subisce in uno stato di confusione e frustrazione. Derivato dall’inglese “to bench” (mettere in panchina), il termine descrive una situazione in cui una persona mantiene l’altra in una sorta di limbo affettivo, alternando segnali di interesse a periodi di distacco, senza mai impegnarsi realmente.

 

Sintomi del Benching

Riconoscere il benching è il primo passo per uscirne. Ecco i segnali principali:
1. Messaggi inconsistenti: Chi pratica il benching invia messaggi sporadici, spesso solo per mantenere vivo l’interesse dell’altra persona senza però impegnarsi seriamente.
2. Assenza di piani concreti: Nonostante mostri interesse, evita di organizzare incontri o di portare avanti la relazione in modo concreto.
3. Ambiguità nelle intenzioni: Le conversazioni rimangono vaghe e indefinite, lasciando l’altra persona nel dubbio su dove stia andando la relazione.
4. Procrastinazione continua: Ogni proposta di vedersi o fare qualcosa insieme viene rimandata con scuse generiche, senza mai arrivare a una decisione concreta.

Cause del Benching

Il benching può avere diverse motivazioni:
1. Insicurezza: Chi lo pratica potrebbe non essere sicuro dei propri sentimenti o di voler intraprendere una relazione seria.
2. Desiderio di mantenere opzioni aperte: Alcune persone fanno benching per non escludere altre possibilità romantiche, tenendo così un “piano B” a disposizione.
3. Paura del rifiuto: La paura di essere rifiutati può spingere qualcuno a non esporsi completamente, preferendo mantenere una relazione in sospeso.
4. Narcisismo: In alcuni casi, il benching è legato a un comportamento narcisistico, dove l’attenzione e le conferme diventano più importanti della relazione stessa.

Terapie e Soluzioni

Affrontare il benching richiede coraggio e chiarezza:
1. Consapevolezza: Riconoscere i segnali di benching è fondamentale per proteggere il proprio benessere emotivo. Accettare che la relazione non sta progredendo è il primo passo.
2. Comunicazione chiara: Parlare apertamente con l’altra persona può aiutare a chiarire le intenzioni reciproche e capire se c’è un futuro nella relazione.
3. Imparare a lasciar andare: Se non c’è un impegno concreto dall’altra parte, è importante trovare il coraggio di interrompere la relazione per non rimanere intrappolati in un limbo affettivo.
4. Supporto psicologico: Se il benching è un comportamento ricorrente nelle proprie relazioni, confrontarsi con un terapeuta può essere utile per lavorare sull’autostima e imparare a gestire meglio queste dinamiche.

Il benching può essere una situazione emotivamente logorante, ma riconoscerlo e affrontarlo è essenziale per tutelare il proprio benessere. Essere consapevoli delle proprie esigenze e comunicare chiaramente con l’altra persona può fare la differenza tra rimanere in un limbo affettivo e costruire una relazione sana e appagante.