topolino
Ph. via The Verge

Finalmente è successo: dopo quasi un secolo, Topolino è sfuggito al guinzaglio del copyright della Disney. Le prime versioni dell’iconico personaggio dei cartoni animati, visto in Steamboat Willie e in una versione muta di Plane Crazy, sono diventati di pubblico dominio negli Stati Uniti il 1° gennaio 2024. Fortunatamente, questa emancipazione include anche una prima versione di Minnie Mouse. Questo segna un momento epocale che i sostenitori del dominio pubblico aspettano da decenni, e ci sono molte altre novità entusiasmanti in arrivo.

Il Centro per lo studio del dominio pubblico della Duke Law School ha rivelato una lista di opere importanti il cui copyright scade negli Stati Uniti. Tra queste, registrazioni sonore del 1923 e opere su altri media pubblicate nel 1928. Alcuni esempi notevoli includono il controverso “L’amante di Lady Chatterley” di DH Lawrence, il classico “Peter Pan; o il ragazzo che non voleva crescere” di JM Barrie, e la composizione originale tedesca della canzone “Mack the Knife” dell’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht.

La liberazione di Topolino solleva questioni complesse legate alla legge sul copyright. La versione di pubblico dominio del personaggio non include modifiche significative apportate nelle opere successive, come il design aggiornato in “Topolino apprendista stregone” di Fantasia nel 1940. Inoltre, non è possibile produrre opere che si fingano produzioni ufficiali Disney, poiché Topolino è un marchio registrato della casa di Topolino.

Il dominio pubblico è considerato la destinazione finale di qualsiasi opera protetta da copyright, rappresentando un equilibrio tra il controllo dell’artista nel breve termine e la libertà di utilizzare idee altrui nel lungo termine. Tuttavia, negli Stati Uniti, questo equilibrio è stato congelato per 20 anni dal Sonny Bono Copyright Term Extension Act, ritardando l’ingresso di Steamboat Willie nel pubblico dominio. Oggi, con la liberazione di Topolino, potremmo assistere a lotte legali sui limiti precisi del suo dominio pubblico, aprendo nuove opportunità creative e di utilizzo per questa iconica figura della cultura popolare.