gatti-ipoallergenici-allergia-genetica
Photo by The Lucky Neko on Unsplash

L’allergia ai gatti impedisce a molte persone di riuscire a tenerne uno domestico. Di vere e proprie soluzioni non ce ne sono e per quelli in cui la reazione è più forte non c’è proprio niente da fare. In realtà incontro ai suddetti arrivano le modifiche genetiche nello specifico quelle CRISPR che possono far nascere esemplari ipoallergenici in perfetta salute come quelli normali.

Se da un lato è vero che il problema nell’allergia i gatti sono i peli, c’è anche molto altro. Nello specifico si parla della proteina Fel d 1 che tramite la saliva e le lacrime finisce su tutto il pelo. Secondo gli esperti, il 20% delle persone allergiche a questi animali lo sono direttamente a tale proteina. Lo scopo è quindi di ridurre a zero, o perlomeno quasi, della proteina in dei nuovi esemplari.

 

Gatti ipoallergenici modificati geneticamente

I ricercatori della società Indoor Biotechnologies statunitense ha analizzato il genoma di diversi gatti domestici fino a trovare quelli che presentavano geni per una possibile modifica dei geni collegati alla Fel d 1. Gli scienziati sono anche sicuri nell’affermare che la modifica in questione non va a rendere in qualche modo gli esemplari più fragili visto che i geni non risultano essere essenziali.

Si tratta di una ricerca sostanzialmente all’inizio e ci sono alcuni aspetti comunque da sistemare. Una piccola quantità di queste proteine viene prodotta che finisce sui peli e che a loro volta svolazzano in giro per l’ambiente domestico. Il percorso per arrivare ad allevare gatti ipoallergenici è lungo, ma è stato raggiunto un nuovo step importante.