plastica

Un team di scienziati è riuscito a generare idrogeno pulito attraverso un processo semplice, riscaldando i rifiuti di plastica con le microonde. Il crescente utilizzo di plastica usa e getta ha creato un grave problema ambientale e ogni anno vengono prodotti circa 300 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. Trovare una soluzione per tutta questa plastica è una priorità e un team di chimici dell’Università di Oxford ha iniziato a muovere i primi passi in questa direzione.

I ricercatori hanno utilizzato le microonde per convertire sacchetti di plastica, cartoni del latte e altri cartoni dei supermercati in una fonte pulita di idrogeno. Convertire la plastica in idrogeno non è esattamente un’innovazione, poiché esistono altri metodi per farlo. Tuttavia, questo nuovo approccio promette di essere più veloce.

Poiché la densità dell’idrogeno nei sacchetti di plastica è di circa il 14% in peso, la plastica offre una possibile nuova fonte per i Paesi alla ricerca di idrogeno prodotto in modo pulito per affrontare il cambiamento climatico.

 

Come funziona questo processo

Il processo utilizzato dagli scienziati è descritto nello studio pubblicato questa settimana sulla rivista scientifica Nature Catalysis. La plastica è stata tagliata in piccoli pezzi utilizzando un frullatore da cucina e mescolata con un ossido di ferro e un catalizzatore di ossido di alluminio. La plastica viene quindi riscaldata con un generatore a microonde da 1.000 watt, rimuovendo il 97% dell’idrogeno dalla plastica in pochi secondi.

Questo semplice processo ha anche il vantaggio di riscaldare solo il catalizzatore, con conseguente minor consumo di energia, poiché la plastica non assorbe le microonde.

I risultati presentano “una soluzione attraente e potenziale per i rifiuti di plastica” , conclude Peter Edwards, ricercatore presso l’Università di Oxford.

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