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Se si sta prendendo in considerazione una vacanza in Europa non si può non includere tra le possibili destinazioni la Germania. Quello tedesco è infatti un Paese che ha molto da offrire ai turisti non solo a livello paesaggistico, ma anche storico e culturale: ecco quindi alcuni consigli utili per visitare le città più interessanti oltre alla capitale Berlino e godersi al meglio il proprio soggiorno.

 

Parlare un po’ di tedesco

La prima e più basilare indicazione da seguire prima di partire per la Germania è quella di cimentarsi con la lingua, cercando almeno di imparare alcune espressioni comuni e un po’ di lessico. Questo perché in molte zone del Paese, al di fuori delle grandi città, spesso capita che le persone siano riluttanti ad esprimersi in inglese e utilizzino il tedesco anche con i turisti. Apprendere quindi quantomeno le basi è utilissimo e permette anche di accedere a tante opportunità: chi impara il tedesco sfruttando tecnologie avanzate come l’app di Babbel per esempio potrà avere la possibilità di esprimersi sin da subito nella lingua dei crucchi. Spesso basta anche conoscere alcune espressioni fondamentali: “Ciao, come stai?” è “Hallo, wie geht es dire?”, “C’è qualcuno che parla italiano?” è “Gibt es jemanden, der Italienisch spricht?”, “Quanto è lontano il centro?” è “Wie fern ist das Zentrum?”, “C’è una specialità locale?” si traduce con “Was ist typisch hier?”.

 

Informazioni utili pre-partenza

Al di là dei vantaggi che ha chi impara il tedesco, ci sono alcune cose che è il caso di sapere prima di andare in Germania. Per i cittadini italiani e più in generale dell’Unione Europea non serve ovviamente alcun documento particolare, basta avere un documento d’identità valido (condizione che vale anche per i minorenni). Il metodo più veloce per andare in Germania è l’aereo, ma si può tranquillamente raggiungere anche in treno o in macchina senza che ci sia alcun controllo alla frontiera. Il clima tedesco è temperato, con inverni più freddi ed estati meno calde rispetto alle temperature italiane; ovviamente alcuni periodi dell’anno sono più gettonati per via di eventi particolari come l’Oktoberfest o per la presenza dei mercatini di Natale. Niente paura poi per quanto riguarda la questione sicurezza: la Germania è un Paese generalmente tranquillo, con un tasso di criminalità molto basso. È chiaro che questo non significa poter abbandonare le comuni regole del buon senso, ma di norma non si dovrebbero incontrare particolari problemi.

 

Dove andare: Monaco, Norimberga, Brema, Dresda e Lubecca

La Germania ospita moltissime città bellissime e ricche di attrazioni, per cui è difficile scegliere quali visitare. Volendo restringere il cerchio, le destinazioni imperdibili sono sicuramente Monaco, Norimberga, Brema, Dresda e Lubecca.

La prima, Monaco di Baviera, è una delle mete più amate dai turisti italiani ed è il palcoscenico che ospita la famosissima festa della birra bavarese. Ma non solo, a Monaco si possono visitare musei e gallerie d’arte come la Kunsthalle München o il Lenbachhaus, senza considerare la bellezza di scorci come Marienplatz o la possibilità di dedicarsi allo shopping in Viktualienmarkt.

Se ad interessare è più la storia tedesca la città giusta è Norimberga, ricca di testimonianze del nazionalsocialismo, del barocco e del Sacro Romano Impero. Gli appassionati di quest’ultimo periodo storico non potranno perdersi il Castello di Kaiserburg, sede degli imperatori a partire da Federico Barbarossa. Tra l’altro, Norimberga è conosciuta come la città dei giocattoli per eccellenza dato che ospita la Spielwarenmesse, la Fiera del Giocattolo più grande al mondo.

Una piccola perla della Germania del Nord è Brema, cittadina di mare il cui municipio è Patrimonio UNESCO e che è davvero unica nel suo genere. Dal mare al fiume, Dresda si trova sul corso dell’Elba ed è caratterizzata dai castelli di Albrechtsberg, Lingnerschloss ed Eckberg incastonati in un giardino color smeraldo e da chiese barocche manifesto di questa corrente. Piena di fascino anche Lubecca, che riunisce gotico, rinascimento, barocco e classicismo e il cui centro storico è patrimonio UNESCO. Altra curiosità è che Lubecca viene considerata la patria del marzapane, per la gioia degli amanti dei dolci.