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Dal Pakistan arriva la notizia di una storia che prende subito al cuore e non in senso positivo. La protagonista è Zohra Shah, una bambina che nonostante l’età, 8 anni, faceva la domestica. Era stata assunta da una famiglia benestante con il compito di badare al figlio di appena un anno. Una proposta di lavoro difficile da rifiutare visto che c’era anche la promessa di farla studiare.

Ovviamente, purtroppo, erano solo bugie. Fin da subito, a quanto riportano le fonti locali, la bambina è stata subito vittima di pestaggi e violenze, apparentemente anche sessuali. Il tutto è continuato finché non è stata trovata morta. Il motivo? Un errore da parte sua.

Aveva liberato due pappagalli, probabilmente mentre cercava di dargli da mangiare. La risposta dei padroni è stata di picchiarla come punizione. Una volta che la furia è finita, forse in un momento di lucidità, i due padroni di casa hanno portato la povera bambina in ospedale, abbandonata all’entrata.

 

Zohra Shah: una bambina che non aveva fatto nulla

I medici hanno cercato di tenerla vita e curarla, ma le botte che gli erano state inferte sono state eccessive, troppo fragile per sopravvivere. È morta il giorno stesso. Per fortuna, piccola nota di giustizia, i due carnefici sono stati arrestati dalla polizia e sono loro stessi ad aver raccontato per filo e per segno cosa gli era successo, anche i dettagli più macabri. Una notizia così triste che ha fatto il giro del mondo ed è arrivata fino a noi, una notizia per certi versi banale,una come tante, e questo è il problema.