mascherine-usarle-prevenzione-contagi

Dall’inizio della pandemia ci è subito stato detto che uno dei modi principali per diminuire i tassi di contagio è nell’uso delle mascherine. Tutti quindi abbiamo dato per scontato come siano un mezzo fondamentale per riuscire a superare l’emergenza. Detto questo però, c’è anche stata una grande confusione in merito.

Le mascherine sono soprattutto utili per impedire a chi è già infetto di contagiare qualcun’altro, e non viceversa, ma indossandole tutti si abbatte ancora di più la possibilità di trasmissione. Secondo alcuni scienziati però, le prove dei benefici dell’uso di quest’ultime non sono tante e neanche tutte valide. Un altro studio ha invece voluto sottolineare come invece siano utili.

 

Mascherine: importante usarle

Il dubbio legato alle mascherine nasce dal fatto che bloccano solo una via di contagio, quella che ha a che fare con le goccioline che liberiamo tossendo, starnutendo o anche solo respirando. Il pezzetto di tessuto che teniamo davanti alla blocca ne blocca la maggior parte, ma ci sono anche altre via possibili di contagio, tramite le mani e il successivo tocco del viso.

Le parole di Antonio Lazzarino, dottore presso il Dipartimento di epidemiologia e sanità pubblica dell’University College di Londra: “Questo non è un pezzo di ricerca. Questa è una revisione non sistematica di studi aneddotici e non clinici (lo studio in questione). Le prove di cui abbiamo bisogno prima di implementare interventi pubblici che coinvolgono miliardi di persone, devono provenire idealmente da studi randomizzati controllati a livello di popolazione o almeno da studi di follow-up osservazionali con gruppi di confronto. Questo ci permetterà di quantificare gli effetti positivi e negativi dell’uso delle maschere.”