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L’anno scorso gli astronomi hanno sparso la notizia che la stella Betelgeuse stava diventando via via, con un ritmo allarmante, sempre meno luminosa. La luminosità si era abbassata del 40% e questo poteva indicare diverse cose. Una ipotesi su tutte era di fatto quella più concreta ovvero che la stella stava per morire. A tale evento sarebbe seguita un’esplosione diventando un’enorme supernova.

A distanza di qualche mese però, gli scienziati hanno fornito una nuova ipotesi su quello che sta realmente accadendo alla supergigante rossa. In sostanza, la stella è polverosa. Ovviamente non va intesa come un stanza piena di polvere che offusca la vista di chi ci sta dentro, ma qualcosa di simile. Le nuove registrazioni delle stella indicano che in realtà è più calda e che la perdita di luminosità analizzata in precedenza era dovuto al materiale rilasciato dalla stella stessa che ne aveva compromesso la visibilità dalla nostra posizione.

 

Cosa sta succedendo a Betelgeuse

Le parole di uno degli astronomi: “Lo vediamo sempre nei supergiganti rossi, ed è una parte normale del loro ciclo di vita. I supergiganti rossi occasionalmente rilasciano materiale dalle loro superfici, che si condenserà attorno alla stella come polvere. Man mano che si raffredda e si dissipa, i granelli di polvere assorbiranno parte della luce che si dirige verso di noi e bloccheranno la nostra vista.”

L’assorbimento della luce è dovuto alle molecole di ossido di titanio rilasciato. Quest’ultimo può formarsi e accumularsi negli strati superiori di stelle grandi le cui temperature sono relativamente basse, proprio come Betelgeuse. In sostanza, questa stella tanto osservata non sembra essere intenzionata a morire ed esplodere.