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Esiste un zona dell’Oceano Atlantico alquanto particolare, nota come zona crepuscolare o anche rarifotica. Si trova tra i 200 e i 1.000 metri di profondità. In tale aerea è presente un ecosistema unico e ancora per la quasi totalità inesplorato. Detto questo, la parte che si è scoperta è costantemente minacciata dai cambiamenti climatici.

La NASA sta preparando una missione dal costo di 25 milioni di dollari, un’immersione nel tentativo di studiare il movimento del carbonio tra l’atmosfera e l’oceano profondo. Già di per sé la ratifotica è responsabile per lo spostamento di 4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Va compreso il meccanismo per capire proprio il clima.

 

Una miniera nell’oceano

Tale zona presenta un ricco ecosistema che la notte attira una lunga serie di specie diverse come balene e squali, oltre che altri pesci di piccole dimensioni. Quest’ultimi si nutrono normalmente di tutto ciò che cade dall’alto come organismi morti o scarti. L’enorme assembramento richiama i predatori, come i sopracitati squali, e di recente anche i pescatori che hanno capito di aver trovato una miniera ittica. Un’altro problema per la conservazione.

Anche se la NASA si è impegnata nella ricerca sul carbonio, la speranza è che si crei un’interesse maggiore alla preservazione di un così complesso ecosistema. In ogni caso se ne riparlerà ad aprile quando due barche partiranno per lo studio dell’acqua.

Al seguito ci sarà una terza barca gestita dall’OMS il cui scopo è proprio lo studio della vita nella rarifotica. Quest’altra missione sta venendo supportata anche da diversi paesi, Regno Unito e Australia, che hanno offerto diversa strumentazione importante