caffè psicopatico

Svegliarsi al mattino con il profumo del caffè è davvero una meraviglioso inizio per la nostra giornata. Il suo aroma, il rumore della caffettiera, il suo sapore, sono una vera tradizione ormai nel nostro paese. Non possiamo farne a meno al mattino per iniziare la giornata, dopo pranzo per riprendere a lavorare o per tirare fino a a tardi la sera in vista di un esame o di una scadenza. Il caffè fa ormai parte della nostra vita quotidiana e pochi sono quelli che vi rinunciano.

Secondo uno studio pubblicato dal JAMA Internal Medicine, il caffè a differenza di altre bibite energetiche, fa bene alla nostra salute. Questa bevanda infatti ridurrebbe il rischio di malattie cardiovascolari e cancro.

 

La ricerca dell’università di Innsbruck

Non tutti però lo beviamo allo stesso modo. C’è chi lo preferisce, macchiato, schiumato, dolce, con fruttosio o dolcificante e chi lo beve amaro. Secondo gli amanti del caffè amaro, questa bevanda andrebbe consumata solo in questo modo per apprezzarne il sapore. Ma uno studio dell’Università di Innsbruck ci rivela inquietanti particolari sugli appassionati del caffè nero, senza niente, ne latte ne zucchero. Secondo la ricerca infatti, chi beve caffè nero ha buone probabilità di essere uno psicopatico.

I ricercatori hanno effettuato lo studio su un gruppo di 953 persone negli USA, con un età media di 35 anni. A tutti i partecipanti sono stati forniti dei quiz a cui rispondere, con domande riguardanti i cibi preferiti ed una serie di questionari sulla personalità. Con questi ultimi sono state misurate caratteristiche come narcisismo, aggressività, psicopatia e ‘sadismo quotidiano’.

 

Il caffè amaro è la bevanda preferita dagli psicopatici

Gli studiosi hanno pubblicato i risultati della ricerca sulla rivista Appetite, rivelando che tutte le persone che preferivano cibi amari, erano più propense a mostrare caratteristiche ‘malevole’ nella personalità. Tra i cibi amari inclusi nel sondaggio vi erano caffè nero, cioccolato fondente, ravanelli, birra, acqua tonica e sedano. Tra tutti i sapori presi in esame, l’amaro è risultato essere il più associato ad una personalità psicopatica.

Le persone con caratteristiche più benevole della personalità, come ad esempio la simpatia, hanno invece preferito cibi dolci, come caramelle e torte. Mostrando invece quasi disgusto per i sapori amari, amati invece dagli psicopatici.

La prossima volta che prendiamo un caffè con un amico, sarà quindi meglio prestare attenzione a come lo beve, meglio non rischiare!