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Partendo per un viaggio, è possibile dimenticare scarpe o indumenti che, poi, possono servirci. Bene, si parta pure tranquilli visto che oggi è possibile rimediare alla dimenticanza grazie ai distributori automatici. La prima macchina di questo tipo è Uniqlo To Go ed è presente, oggi, all’aeroporto internazionale di Oakland, in California.

Uniqlo lancerà nove distributori simili e li posizionerà negli aeroporti e nei centri commerciali degli Stati Uniti. Fino ad oggi, le location confermate includono Hollywood & Highland Center a Los Angeles e Houston Airport; a seguire, Queens Center a New York e altre località che saranno annunciate presto.

Le macchine avranno una varietà di colori e stili per gli indumenti per donne e uomini, che cambiano con le stagioni e le esigenze dei clienti locali. E saranno dispensati per l’acquisto in piccole scatole o cestelli. La posizione dell’aeroporto è particolarmente adatta per chi è in viaggio verso mete molto fredde – e potrebbe necessitare di magliette termiche e giacconi – sebbene questi sono progettati per essere sottili, ma caldi e facilmente imballabili.

L’importo che Uniqlo può generare nelle vendite dalle macchine ha registrato lo scorso anno qualcosa come 17 miliardi di dollari; anche se i distributori negli aeroporti, come quelli dei piccoli chioschi nei centri commerciali, possono essere sorprendentemente redditizi. I distributori d’aeroporto del Best Buy, che permettono di acquistare articoli di ogni tipo, sono valutabili in decine di milioni di dollari ogni anno. 

I distributori automatici di Uniqlo, come ha riferito il Wall Street Journal, sono più di un esperimento, offrendo un modo economico ed efficiente per introdurre il marchio e le sue giacche (69,90 dollari nelle distributori automatici) e Heattech tops (14,90 dollari) ad un nuovo pubblico. Attualmente, il marchio è il terzo più grande, dietro H&M e Zara.