tunnel Colosseo passaggio di Commodo
Foto di David Köhler su Unsplash

Roma non smette mai di svelare i suoi segreti. Questa volta, la sorpresa arriva direttamente dal cuore del Colosseo, dove è stato riaperto al pubblico il leggendario “Passaggio di Commodo”, un tunnel sotterraneo che collegava l’esterno dell’anfiteatro al palco imperiale.
Utilizzato in passato dagli imperatori per raggiungere il Colosseo lontano dagli sguardi del popolo, il passaggio era rimasto chiuso e dimenticato per oltre due secoli.

Dopo un lungo e complesso restauro, il Parco Archeologico del Colosseo ha annunciato che i visitatori potranno ora camminare lungo il percorso riservato agli antichi sovrani di Roma, rivivendo la sensazione di entrare nell’arena come un imperatore.

Dal mito al restauro: la storia del Passaggio di Commodo

Il tunnel, lungo alcune decine di metri e dalla caratteristica forma a “S”, fu scoperto nel 1810 durante lavori di scavo, ma la sua funzione rimase per molto tempo oggetto di dibattito tra gli studiosi.

Si ritiene che il corridoio sia stato costruito dopo l’inaugurazione del Colosseo, quando le esigenze di sicurezza e di rappresentanza degli imperatori cambiarono radicalmente.
“Dopo l’apertura del monumento, decisero di costruire questo passaggio per permettere agli imperatori di entrare nel Colosseo senza contatto con il popolo”, ha spiegato l’archeologa Barbara Nazzaro, intervistata dallo Smithsonian Magazine.

“È qualcosa di davvero unico, perché per realizzarlo dovettero tagliare le fondamenta stesse dell’anfiteatro.”

Il tunnel conduceva direttamente al pulvinar, il palco imperiale affacciato sull’arena, da cui l’imperatore assisteva agli spettacoli, lontano dai rischi e dalle folle tumultuose.

Un restauro tra archeologia e tecnologia

Dopo secoli di abbandono, il Passaggio di Commodo ha conosciuto una rinascita recente grazie a una serie di interventi di recupero condotti tra il 2020 e il 2024.
Durante i lavori, gli archeologi hanno riportato alla luce tracce di stucchi, marmi e affreschi che un tempo decoravano le pareti del tunnel, restituendo parte dello splendore originario.

Con l’aiuto della tecnologia digitale, i visitatori potranno ora vedere una ricostruzione virtuale delle decorazioni e immergersi nell’atmosfera che un tempo accompagnava l’ingresso trionfale degli imperatori.
“Con un po’ di fantasia e l’aiuto della realtà aumentata, si potrà apprezzare la ricchezza delle decorazioni originali,” spiega Nazzaro. “Questo passaggio è ora aperto al pubblico per la prima volta.”

Il mistero dell’attentato a Commodo

Il fascino del tunnel non è solo architettonico, ma anche storico.
Secondo alcune fonti antiche, proprio in questo corridoio sarebbe avvenuto un tentativo di attentato all’imperatore Commodo, figlio di Marco Aurelio, passato alla storia per il suo carattere controverso e per le scene cruente che lo legarono ai giochi gladiatori.

L’archeologa Nazzaro conferma che potrebbe essere stato proprio questo il luogo dell’agguato: “Le fonti antiche raccontano che qualcuno cercò di assassinare l’imperatore in un corridoio. È probabile che si tratti proprio di questo passaggio.”

Commodo, spesso ricordato per la sua ossessione per la figura del gladiatore — resa celebre anche dal film di Ridley Scott — usava il tunnel per entrare nell’arena in modo spettacolare, consolidando così la sua immagine di “imperatore del popolo” e, al contempo, mantenendo la distanza necessaria dal rischio e dal malcontento.

Un viaggio nella storia imperiale di Roma

Attraversare oggi il Passaggio di Commodo significa percorrere lo stesso cammino che portò imperatori e dignitari all’interno del Colosseo, in un intreccio unico tra potere, paura e spettacolo.
La riapertura del tunnel offre ai visitatori un’esperienza immersiva e storicamente accurata, con percorsi guidati e strumenti multimediali che raccontano la vita, la politica e la propaganda dell’antica Roma.

Il Parco Archeologico del Colosseo ha previsto un numero limitato di ingressi giornalieri, per preservare il sito e garantire un’esperienza più intima e rispettosa del luogo.

Il Colosseo continua a raccontare

Con questa nuova apertura, Roma aggiunge un altro tassello alla sua storia millenaria.
Il Passaggio di Commodo, nascosto per secoli, torna finalmente a parlare, raccontando non solo la magnificenza imperiale, ma anche il lato più umano del potere: la paura, la vulnerabilità e il bisogno di protezione, persino per chi sembrava dominare il mondo.

Camminare in quel corridoio, oggi, è come attraversare un ponte tra epoche: tra il clamore dell’antico anfiteatro e il silenzio reverente della storia che ancora respira sotto le pietre di Roma.

Foto di David Köhler su Unsplash