topi linguaggio sociale ultrasonico
Foto di fr0ggy5 su Unsplash

I ratti bruni (Rattus norvegicus) di New York non sono roditori qualunque. Un team di ricercatori, in uno studio preprint su bioRxiv, ha registrato i loro movimenti e le loro vocalizzazioni nei parchi, sui marciapiedi e nelle stazioni della metropolitana. Le registrazioni hanno rivelato un vero e proprio “linguaggio sociale” a frequenze ultrasoniche, non udibile all’orecchio umano. Le vocalizzazioni, in alcuni casi, superavano persino il rumore delle sirene delle ambulanze.

Strutture sociali complesse

Le osservazioni suggeriscono che le colonie abbiano ruoli precisi. Un grosso ratto solitario potrebbe essere un “esploratore urbano”, incaricato di individuare nuove fonti di cibo e riportare le informazioni alla colonia. Le immagini termiche hanno mostrato che i giovani ratti si muovono in gruppo per apprendere, mentre gli adulti esperti si muovono da soli, con obiettivi chiari. Un comportamento particolarmente sofisticato osservato è stato quello di un ratto che ha finto di essere morto al passaggio di un treno.

Adattamenti evolutivi urbani

Dopo circa 500 generazioni nella giungla di cemento newyorkese, questi ratti hanno sviluppato modifiche nella forma della testa, nel cervello e nel comportamento, diventando animali perfettamente adattati alla vita cittadina.

La reazione dei newyorkesi

La parte più curiosa dello studio? Non riguarda solo i ratti: ogni volta che i ricercatori parlavano delle loro osservazioni, i residenti offrivano consigli, storie e segnalazioni. A New York, sembra davvero esserci “un esperto di topi a ogni angolo”.

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