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Un segreto sotto i campi del Burgenland

Nel cuore della pianura vicino a Rechnitz, in Austria, un terreno apparentemente anonimo ha custodito per millenni un tesoro archeologico. Ora, grazie a rilievi aerei e indagini geomagnetiche, emergono dalle profondità del suolo quattro imponenti recinti circolari concentrici, scavati circa 6.500 anni fa. Queste strutture — più antiche di Stonehenge e delle piramidi di Giza — raccontano una storia che ridefinisce il passato dell’Europa centrale.

I Kreisgrabenanlagen: architettura neolitica monumentale

Tre delle quattro strutture sono state classificate come Kreisgrabenanlagen, fossati circolari tipici del Neolitico medio (4850–4500 a.C.). Con diametri di circa 110 metri, queste costruzioni non erano semplici recinti: la loro grandezza e vicinanza suggeriscono un centro sovraregionale di importanza culturale e rituale. “È una vera finestra sull’età della pietra”, afferma Nikolaus Franz, direttore di Archäologie Burgenland.

Un segnale della Rivoluzione Neolitica

Accanto ai cerchi, gli archeologi hanno scoperto due insediamenti neolitici. Le abitazioni, alcune risalenti al Neolitico antico, indicano un momento cruciale della storia umana: il passaggio dalla vita nomade di cacciatori-raccoglitori all’agricoltura e all’allevamento. Questi ritrovamenti forniscono prove tangibili del graduale insediamento umano e dell’inizio delle prime comunità stabili in Europa centrale.

Un futuro parco archeologico

Gli scavi, che continueranno fino a fine settembre 2025, hanno già portato alla luce fosse, buche per pali e frammenti di ceramica tipici dell’epoca. A lungo termine, il sito verrà trasformato in un parco archeologico e culturale, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo fino alle radici della civiltà europea. Rechnitz potrebbe così diventare una nuova tappa fondamentale per il turismo archeologico internazionale.