
Le piante sono fragili quanto l’uomo quando si parla di virus, e a volte anche di più in determinate circostanze. Le autorità globali in materia sono costantemente impegnate a monitorare varie malattie e tra queste c’è l’Huanglonbing, o più semplicemente HLB. Colpisce gli agrumi, soprattutto le arance e l’emergenza sta diventando sempre più grossa. Si parla di frutteti distrutti in Asia, Americhe e quale paese africano circoscritto con una diminuzione di produzione che in alcuni casi sfiora il 90%.
Le arance verso l’estinzione?
A essere maggiormente colpite sono le arance con il batterio Candidatus Liberibacter che colpisce specificatamente i valsi linfatici delle piante. Il risultato è che quest’ultimo producono uno zucchero particolare che però finisce per accumularsi nei suddetti vasi e questi accumuli impediscono alla fotosintesi di essere efficace nel resto dell’albero. Di conseguenza poi i frutti risultano da buttare. Il problema più grande che il danno alla pianta inizia a mostrarsi una volta che il danno e già stato fatto.
La causa di questa diffusione è da attribuire a degli insetti, le psille. Nonostante la lunghezza massima di appena 5 millimetri, riescono a fare danni enormi, anche solo a livello economico. Visto che si nutrono proprio della linfa delle foglie, il batterio che hanno addosso si insinua direttamente nei vasi.
Al momento la zona meno colpita sembrerebbe essere quella dei paesi del Mediterraneo e tra i più attivi che stanno cercando di creare una linea difensiva ci sono il Portogallo e la Spagna. Per difendere le arance vogliono sfruttare altri insetti che depongono uova a danno proprio delle psille.








