Johann Carl Loth

Tratta dalle Metamorfosi di Ovidio, la favola di Filemone e Bauci racconta una storia di amore e fedeltà coniugale, elevata a simbolo di devozione e virtù. Il racconto narra di una coppia di anziani coniugi che, pur vivendo in povertà, trovano gioia nella reciproca compagnia e nella loro semplice vita.

 

La Visita degli Dei

Zeus (Giove) e suo figlio Hermes (Ermes), desiderosi di esperienze terrene, si travestono da comuni mortali e visitano una città della Frigia. Tuttavia, trovano le porte dei ricchi cittadini chiuse e i loro cuori insensibili. Solo Filemone e Bauci, che vivono in una misera capanna fatta di canne e paglia, aprono le loro porte e accolgono gli dèi.

L’Ospitalità di Filemone e Bauci

Filemone e Bauci, pur avendo solo una grossa oca come unica ricchezza, accolgono calorosamente gli dèi. Accendono il fuoco con il poco fiato rimasto, preparano una semplice cena con quanto disponibile e offrono agli ospiti il poco vino che hanno. La loro umiltà e generosità sono premiate: il vino nella brocca non finisce mai, un segno della benevolenza divina.

Il Riconoscimento Divino

Quando gli dèi rivelano la loro vera identità, Filemone e Bauci provano vergogna per la loro povera ospitalità e decidono di sacrificare la loro preziosa oca. Zeus, commosso dalla loro devozione, ferma il sacrificio e annuncia una punizione per la città inospitale: sarà sommersa dalle acque. Filemone e Bauci sono invitati a salire su un monte per salvarsi.

La Trasformazione della Capanna

Mentre la città viene sommersa, la capanna di Filemone e Bauci si trasforma in un tempio magnifico, con colonne di marmo e un tetto dorato. Gli dèi chiedono ai due anziani di esprimere un desiderio. Essi chiedono di poter diventare custodi del tempio e di morire insieme, per non dover piangere la morte dell’altro.

La Fine di Filemone e Bauci

Gli dèi esaudiscono i loro desideri. Dopo aver vissuto ancora a lungo come custodi del tempio, un giorno, davanti al tempio, i due coniugi vedono i loro corpi trasformarsi: Filemone diventa una quercia e Bauci un tiglio. Così, rimangono uniti per sempre, simbolo eterno del loro amore e della loro devozione.

La favola di Filemone e Bauci è una storia toccante che celebra l’amore coniugale, l’umiltà e la devozione. La loro ospitalità verso gli dèi, nonostante la povertà, e la loro sincera preghiera sono ricompensate con l’immortalità e un ricordo eterno di fedeltà e amore. Questa storia, narrata da Ovidio, continua a ispirare per la sua semplicità e profondità emotiva, ricordando il valore dell’amore autentico e della generosità.