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Ph. credit: CDC

Nelle ultime settimane si è sentito parlare spesso di un’epidemia di vaiolo delle scimmie. I casi in giro per il mondo sono stati relativamente molto pochi, ma quello che preoccupava era il numero di paesi coinvolti visto che il virus responsabile è poco conosciuto e la sua presenza era circoscritta all’Africa. Il risultato è che le organizzazioni sanitarie si sono particolarmente interessate a tutto questo.

Dopo settimane di studio però, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che questi casi di vaiolo delle scimmie non sono da prendere come un’emergenza sanitaria globale. Detto questo però, è stato anche aggiunto che questo è il risultato di una situazione trascurata nei paesi africani per anni.

 

Vaiolo delle scimmie: non un’emergenza

Le parole ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: “Sebbene alcuni membri abbiano espresso opinioni divergenti, il comitato ha deciso per consenso di avvisare il direttore generale dell’OMS che in questa fase l’epidemia dovrebbe essere determinata a non costituire. Ciò che rende particolarmente preoccupante l’attuale epidemia è la rapida e continua diffusione in nuovi paesi e regioni e il rischio di un’ulteriore e prolungata trasmissione a popolazioni vulnerabili, comprese le persone immunocompromesse, donne in gravidanza e bambini.”

Come già detto in precedenza, la maggior parte, se non la totalità dei casi di vaiolo delle scimmie in Europa sono stati causati semplicemente dall’attività sessuale di alcuni uomini in due rave, uno in Belgio e uno in Spagna. Altri paesi hanno anche sottolineato una causa simile, ma che fa riferimento a luoghi come saune e sex club. In sostanza, lo scenario attuale non è emergenziale per l’OMS.