buco nero
Foto di WikiImages da Pixabay

Fino ad ora un particolare tipo di supernova era stato solo teorizzato dagli scienziati, ma ora sembra che abbiano avuto l’opportunità di osservarlo indirettamente per la prima volta. L’osservazione è stata possibile grazie al Very Large Array Sky Survey con il quale gli astronomi hanno acquisito le prove dell’esplosione prematura di una stella in supernova. Sembra che l’esplosione sia avvenuta a causa della collisione con un oggetto estremamente compatto. I probabili killer potrebbero essere una stella di neutroni o un buco nero.

 

Un buco nero od una stella di neutrini potrebbero aver ucciso una stella in modo spettacolare

Questa collisione avrebbe dato vita ad una supernova con collasso del nucleo innescata da una fusione. I ricercatori avevano da tempo teorizzato questo tipo di evento, ma fino ad ora non erano mai state raccolte prove a sostegno della teoria. Impresa in cui sembra essere riuscito Dillon Dong, ricercatore laureato alla Caltech.

Dong ed i suoi colleghi hanno stabilito che una sorgente radio molto luminosa, conosciuta come VT J121001+4959647, rilevata per la prima volta nel 2017, potrebbe essere dovuta alla morte di una stella a seguito dello schianto cosmico.

Il coautore Gregg Hallinan, ha spiegato che “le stelle massicce di solito esplodono come supernovae quando esauriscono il combustibile nucleare. Ma in questo caso, un buco nero invasore o una stella di neutroni ha fatto esplodere prematuramente la sua stella compagna”.

Dopo la scoperta iniziale dell’insolita sorgente luminosa nei dati VLA, gli studi di follow-up sembrano essere congrui con un residuo di supernova che interagisce con il materiale circostante, probabilmente espulso dalla stella negli ultimi secoli.

I ricercatori hanno inoltre scoperto che nel 2014 è stata osservata una fonte non identificata di raggi X nella stessa posizione, che potrebbe essere stata causata dall’esplosione della stella che emette getti di materiale quasi alla velocità della luce. Questi dettagli avvalorano ulteriormente l’ipotesi di una supernova con collasso del nucleo innescata dalla fusione.

 

Un sistema di stelle esplosivo

I ricercatori ritengono che in un lontano passato il sistema fosse composto da due stelle orbitanti una vicino all’altra. Ad un certo punto una delle due stelle è esplosa in supernova, lasciano al suo posto un buco nero o una stella di neutroni. I due oggetti celesti si sarebbero poi avvicinati sempre di più fino a che il buco nero o la stella di neutroni non ha iniziato a strappare strati dalla stella sorella, creando un grande disco di gas attorno al sistema e accelerando la loro collisione.

Alla fine i due oggetti sono finiti per collidere e la stella del sistema è collassata innescando un’esplosione di supernova. In particolare, il crollo ha rilasciato un getto relativistico di materiale che ha provocato anche il getto di raggi X osservato nel 2014. L’emissione radio è stata invece prodotta anni dopo ed osservata nel 2017. Il getto radio è stato infatti emesso quando il materiale della supernova si è schiantato contro il disco di gas attorno al sistema.

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