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Uno sport pulito e libero da corruzione, attraverso la promozione di disposizioni efficaci in materia di scommesse e integrità che mantengano anche alti livelli di supervisione del mercato e canalizzazione dei consumatori, per continuare la lotta al Match fixing. È questa la sfida che si è proposta l’International Betting Integrity Association (IBIA), ha pubblicando una serie di standard che disciplinano la procedura per la raccolta dei dati sugli eventi sportivi per le scommesse e ha aperto un processo per tutte le parti coinvolte nella raccolta dei dati per dimostrare che soddisfano tali standard.

Il tema dell’integrità nelle competizioni sportive ha sempre rappresentato un nodo centrale nello sviluppo degli sport elettronici e delle scommesse su questi eventi: ma ora si accendono i riflettori internazionali, in seguito al boom registrato durante il periodo del lockdown dovuto alla pandemia da coronavirus. Al punto che in America e, in particolare, negli stati in cui le scommesse sportive rappresentano ormai il pane quotidiano, come il Nevada, diventa un tema centrale.

Il nuovo documento pubblicato dall’IBIA costituirà da base per l’avvio di un procedimento che coinvolgerà anche eCOGRA, sistema già adotta su piattaforme di gambling come Voglia Di Vincere casinò online e altri operatori ADM. La testing agency londinese, fondata nel 2003 e tra i maggiori enti di certificazione del gioco d’azzardo al mondo, avrà il compito di passare al vaglio tutte le parti coinvolte nel processo di raccolta dati, per verificare che queste agiscano secondo gli standard voluti da IBIA.

La preoccupazione relativa all’impatto negativo della manipolazione dei dati sportivi, specie in periodo di pandemia, è stata la sfida che ha voluto cogliere Khalid Ali, amministratore delegato di IBIA. “Quando abbiamo avviato questo processo, ho affermato che sostenere l’affidabilità e la credibilità dei dati sugli eventi sportivi era di fondamentale importanza per i membri dell’IBIA e che le sfide poste dalla pandemia avevano ulteriormente evidenziato la necessità di catene di dati affidabili. IBIA ha cercato di affrontare questa sfida dell’integrità e ha messo in atto una serie di standard di dati che riflettono le aspettative minime dell’associazione e dei suoi membri. La credibilità dei dati e la catena della fornitura di essi al mercato delle scommesse mondiale sono un tassello fondamentale per il mondo del betting”, ha affermato Ali. Da parte sua, anche Shaun McCallaghan, ceo di eCOGRA, ha voluto sottolineare l’impegno della sua azienda a rendere sempre più affidabile il processo di raccolta. La collaborazione con IBIA in questo senso rappresenta una sfida importante per la testing agency inglese, che ha anche confermato che in concerto con l’associazione effettuerà d’ora in poi stress test a cadenza annuale su questo settore.