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Ad un certo punto della storia del nostro pianeta, il nucleo completamente liquido si è raffreddato abbastanza da formare una palla solida al centro. Oggi, il nucleo della Terra è costituito da un nucleo interno di ferro solido circondato da un nucleo esterno di ferro fuso, ma determinare esattamente quando si è verificato questo cambiamento è una vera sfida.

Una nuova indagine, condotta da scienziati dell’Università del Texas, negli Stati Uniti, è riuscita a migliorare la stima dell’età del solido nucleo interno del nostro pianeta, posizionandola tra 1 e 1.3 miliardi di anni.

Questi nuovi risultati collocano il nucleo all’estremità più giovane di uno spettro di età che generalmente va da circa 1.3 miliardi a 4.5 miliardi di anni, ma lo rende anche un po’ più vecchio di una stima recente di appena 565 milioni di anni. I risultati sono stati pubblicati su Physical Review Letters.

 

Un mistero forse risolto

L’efficacia del ferro nella conduzione del trasferimento di calore, nota come conduttività termica, è stata la chiave per determinare un’ampia gamma di caratteristiche del nucleo, compreso il momento in cui si è formato.

Svelare questo mistero è dipeso, secondo gli scienziati, dalla misura diretta della conducibilità del ferro in condizioni simili a quelle del nucleo, dove la pressione è maggiore di 1 milione di atmosfere e le temperature possono competere con quelle che si trovano sulla superficie del Sole.

Per arrivare a questa stima, il team di ricercatori ha condotto un esperimento grazie al quale sono riusciti a ottenere condizioni perfette schiacciando campioni di ferro riscaldati al laser tra due incudini di diamante. Per ottenere questi risultati, gli scienziati hanno impiegato due anni.

La conducibilità misurata dal team è dal 30% al 50% inferiore alla conducibilità stimata del nucleo giovane e suggerisce che la geodinamica è stata mantenuta da due fonti di energia: convezione termica e convezione compositiva. All’inizio, la geodinamica era mantenuta solo dalla convezione termica. Ogni meccanismo ora gioca un ruolo altrettanto importante.