pinguino

Che cosa fare quando un pinguino soffre la solitudine? Semplice fagli guardare filmati e documentari sui pinguini da un iPad. Pensate sia uno scherzo? Invece funziona proprio così ed è quello che sta accadendo allo zoo di Perth, in Australia, con il piccolo pinguino Pierre.

 

Una specie a rischio di cui si tenta di difendere ogni esemplare

Pierre è un esemplare di una specie ormai purtroppo molto rara, l’Eudyptes chrysocome, anche conosciuto come pinguino saltarocce. Un pinguino dal corpo tozzo, nero sul dorso e bianco sul ventre con delle lunghe piume gialle, simili a sopracciglia ai lati della testa. Questa specie vive soprattutto sulle coste di Australia e Nuova Zelanda ma ormai è molto difficile trovarlo in natura. Proprio per questo motivo Pierre si trova allo zoo di Perth.

Il giovane pinguino infatti è stato portato nello zoo per essere curato da una malattia che impedisce la corretta crescita delle piume. Questo significa che le piume non gli garantiscono una completa impermeabilità, quindi non potrebbe nuotare nelle gelide acque oceaniche per procacciarsi il cibo. Dunque Pierre è stato portato allo zoo dove un equipe di veterinari si sta prendendo cura di lui e presto guarirà e potrà tornare in natura nella sua amata colonia.

Già perché questi pinguini formano ampie colonie in zone costiere rocciose; il nome della specie deriva proprio dall’abitudine di spostarsi lungo le spiagge saltando da un masso all’altro. Le colonie sono fondamentali per ogni esemplare e sono necessarie per insegnare ai cuccioli come Pierre a socializzare e a garantire uno sviluppo psicofisico ottimale dell’animale da adulto. Purtroppo Pierre è l’unico esemplare della sua specie nello zoo.

 

Pierre: il pinguino che guarda i cartoni animati

Come risolvere quindi il problema ed evitare che Pierre perda questa fase importante del suo sviluppo e che si senta solo? Il team dello zoo di Perth ha adottato uno stratagemma molto semplice: mostrargli video di altri pinguini.

All’inizio gli sono stati infatti mostrati dei video in streaming di altri pinguini della sua stessa specie in natura. Questo aiutava Pierre a sentirsi meno solo e a osservare il comportamento dei suoi simili nel loro ambiente naturale. Ma in seguito gli addetti dello zoo hanno iniziato a mostrargli anche altri programmi sui pinguini. E indovinate qual è il suo preferito? Niente meno che i cartoni animati di Pingu! Come spiega Danielle Henry: “probabilmente non si rende conto che Pingu è un pinguino come lui. Sta solo rispondendo ai colori e alle immagini in movimento. Ma dal suo comportamento possiamo dire che si sta divertendo molto, ed è proprio quello che volevamo accadesse”.

Dunque come a molti di noi a Pierre piace Pingu e proprio come un bambino adora i cartoni animati. Speriamo però che possa rimettersi presto e tornare in libertà per vedere dal vivo i suoi simili e stare con loro in quello che è il suo ambiente naturale.

Immagine di copertina: screenshot video su Twitter