capelli

In Vietnam vive un novantenne che non si taglia, non si lava o si pettina da circa 80 anni, poiché crede di poter morire se dovesse farlo. Nguyen Van Chien, 92 anni all’attivo, vive nella regione del Delta del Mekong, nel Vietnam meridionale, ed è l’orgoglioso proprietario di una capigliatura lunga cinque metri che non è stata tagliata, lavata o pettinata per circa 80 anni.

Credo che se mi taglio i capelli morirò. Non oso cambiare nulla, nemmeno pettinarli“, dice Chien, che crede nella fede che tutto ciò che nasce con una persona debba essere lasciato intatto. “Mi limito a nutrirli e coprirli con un fazzoletto per mantenerli asciutti, puliti e belli“, aggiunge il vietnamita, ricordando che prima i suoi capelli “erano neri, folti e forti“.

Li ho pettinati, sciolti per renderli lisci. Ma quando ho sentito la chiamata del potere divino, ho capito subito che ero stato scelto”, dice.

 

Una fede particolare

Chien, che adora nove poteri e sette divinità, crede che la sua vocazione sia quella di farsi crescere i capelli. Fu obbligato a tagliarli mentre studiava, ma lasciò la scuola dopo il terzo anno e, da allora, non se li è più tagliati, pettinati o lavati.

Chien segue una tendenza religiosa quasi obsoleta: la religione del cocco, conosciuta come “Dua”, dal nome del suo fondatore, secondo la quale questi sopravvisse solo con le noci di cocco per mantenere la sua vitalità. Il “Dua” è stato bandito in Vietnam ed è classificato come una falsa credenza.

Il suo quinto figlio, 62 anni, lo aiuta a prendersi cura dei suoi capelli giganti. Luom crede anche nella connessione tra capelli e mortalità, sostenendo di aver visto morire un uomo dopo aver tentato di legare i suoi capelli con una corda. “Queste cose sembrano semplici, ma sono sacre“, dice.