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In questo periodo di coronavirus in molti sono stati costretti a lavorare da remoto. Decine e decine di milioni di persone che hanno dovuto cambiare abitudine lavorativi dal cominciare a rimanere a casa. Sembra facile, ma poi distrarsi è sempre dietro l’angolo. In virtù di questa situazione, il governo delle Barbados ha voluto dare vita a un’iniziativa particolare.

Si tratta di un modo per venire incontro al turismo che sta soffrendo e a tutti voi che siete occupati con lo smartworking. Perché lavorare davanti un computer a casa quanto potete farlo seduti in spiaggia mentre vi godere il sole? Potreste farlo per 12 mesi, un anno intero.

Viene offerto un soggiorno di classe mondiale ed è già possibile intraprenderequesto viaggio visto che le Barbados hanno aperto i propri confini un paio di giorni fa, il 12 luglio. Quello che serve però è un test che indica che si è negativi al COVID-19 e un codice a barre che toglie ogni dubbio relativo all’immigrazione.

 

Barbados: un paradiso tropicale senza coronavirus

Dall’inizio della pandemia queste isole nei Caraibi hanno segnato appena 103 casi di contagio in tutto. Nonostante questo, il governo ha voluto comunque seguire una linea severa vietando gli assembramenti, mettendo l’obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale. Molte di queste restrizioni sono ormai state tolte e la vita sta tornando alla normalità, sebbene con qualche piccolo accorgimento.

Le parole del primo ministro, Mia Amot Mottley: “Non è necessario lavorare in Europa, negli Stati Uniti o in America Latina se puoi venire qui e lavorare per un paio di mesi alla volta; tornare a casa e poi di nuovo qua. Ma affinché queste cose risuonino veramente, cosa significa? Significa che ciò che offriamo deve essere di classe mondiale e ciò che continuiamo a offrire è di classe mondiale.”