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Tom Hanks e sua moglie Rita Wilson sono stati trovati positivi al coronavirus diverse settimane fa. Si trovavano in viaggio in Australia quando non si sono sentiti bene e hanno fatto tutti i test necessari. Come la maggior parte delle persone contagiate, alla fine la coppia ha battuto il Covid-19 e sono tornati negli Stati Uniti.

Mentre un gran numero di team è al lavoro per cercare vaccini validi contro il SARS-CoV-2, Hanks e sua moglie si sono offerti di donare il proprio sangue, plasma compreso. Questa mossa è stata fatta perché quest’ultimo potrebbe contenere degli anticorpi contro il virus.

Al mondo ci sono oltre 900.000 guariti dal virus. In molti probabilmente non vorranno più sentirne parlare, mentre altri hanno deciso di cercare di aiutare chi ha già contratto la malattia e salvare chi potrebbe contrarla. Il loro sangue, come quello di molti altri, potrebbe effettivamente aiutare la ricerca globale.

 

Coronavirus: il gesto di Tom Hanks

Le sue parole: “Non solo ce lo hanno chiesto loro, siamo stati noi a chiedere: “Volete il nostro sangue? Possiamo donare il plasma?. Abbiamo scoperto per esempio di aver sviluppato gli anticorpi contro il virus. Sto già dicendo in giro che se i nostri anticorpi dovessero funzionare vorrei che il vaccino si chiamasse l’Hank-ccine».

Avere un vaccino sarà di fondale importanza per ritenersi fuori dall’emergenza globale. Come ha sottolineato il nostro presidente del consiglio, senza soluzioni efficaci a livello di trattamenti farmacologici, come un vaccino, è impossibile pensare di ritornare a una vita normale.