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Anche dalla Liguria arrivano notizie confortanti anche se il tutto va messo in prospettiva. Un paziente contagiato dal coronavirus è guarito dopo aver percorso un trattamento farmacologico basato su un farmaco sperimentale. Il nome del suddetto farmaco è Remdesivir e questo successo ha fatto esultare i medici che avevano in cura il paziente.

Ovviamente in questi casi si procede sempre con cautela. Il vecchio detto una rondine non fa primavera è sempre valido. Così come i pazienti a Napoli trattati con un farmaco dedicato ad altro, il successo non implica necessariamente che una cura del genere sia valida per tutti.

Il farmaco in questione era stato pensato per trattare casi di Ebola e viene prodotto negli Stati Uniti. Questo primo successo dovrà essere replicato per poter considerare un uso in altri ospedali. Altre scorte sono state ordinate e si proverà subito su altri pazienti, ma non sarà l’unico che arriverà. Anche il primario dell’ospedale coinvolto, il San Martino di Genova, ha voluto sottolineare che bisogna affrontare il tutto con metodo e senza farsi prendere da allarmismi.

 

Coronavirus: la prova del Remdesivir

Le parole del medico con il paziente: “Abbiamo il primo vero guarito, sottoposto a due tamponi entrambi negativi. Sembra funzionare e questa cosa ci fa esultare. È molto variabile lo spettro delle manifestazioni: va da persone che quasi non si accorgono di avere questa infezione a forme che hanno una polmonite molto aggressiva. Non bisogna avere paura, la paura porta a scelte irrazionali come quella di correre al pronto soccorso.”