asteroide

Gli astronomi hanno scoperto che l’asteroide 2020 BX12, passato vicino al nostro pianeta Terra la scorsa settimana, era in fin dei conti un sistema binario di asteroidi. Stiamo parlando di una roccia spaziale che ha deciso di transitare a 4,3 milioni di chilometri dalla Terra – ovvero più di undici volte la distanza tra il nostro pianeta e la Luna – e ad una velocità di 90 mila chilometri all’ora.

Le immagini ottenute dal radiotelescopio Arecibo, situato a Puerto Rico, hanno ora rivelato che questo oggetto cosmico non viaggiava da solo, poiché aveva la sua “luna”.

 

Un sistema binario di asteroidi

Il 2020 BX12 ha un diametro di almeno 165 metri, il che lo rende uno dei più grandi corpi celesti che si avvicinano all’orbita terrestre. Il suo satellite, a sua volta, ha un diametro di circa 70 metri e la distanza tra loro è di almeno 360 metri.

Questo asteroide binario fa parte del gruppo Apollo, che comprende asteroidi i cui percorsi di volo attraversano l’orbita del nostro pianeta. Per questo motivo, sono anche conosciuti come corpi cosmici potenzialmente pericolosi. Tuttavia, il 2020 BX12 non rappresenta alcun pericolo e ora si sta allontanando dalla Terra, secondo i dati dello stesso radiotelescopio.

Gli asteroidi che hanno la loro “luna” non sono rari e ci sono persino corpi celesti che hanno due satelliti. La prossima volta che il BX12 2020 si avvicinerà alla Terra sarà nel 2022 e nel 2024, ma a una distanza molto maggiore rispetto a quella della scorsa settimana.