tè

Se si sapeva già che bere il tè fa bene alla salute, ulteriori ricerche confermano in modo più concreto questo dato. Gli scienziati hanno scoperto nel tè un nuovo vantaggio per il nostro cervello.

Diverse indagini indicano numerosi benefici del bere il tè, dal miglioramento della salute del cuore alla prevenzione di alcuni tumori. Ora, in una nuova ricerca sulla rivista Aging, un team di scienziati ha scoperto nel tè nuove e interessanti benefici di questa bevanda.

 

La ricerca

Per dimostrare questo assunto, gli scienziati hanno sperimentato sugli anziani queste ipotesi e testare gli effetti del tè sull’organizzazione del cervello. I volontari sono stati divisi in due gruppi in base alla frequenza con cui bevevano il tè.

Il tè è una bevanda popolare fin dall’antichità, con un record del suo consumo sin dalla dinastia Shen Nong (circa 2700 a.C.) in Cina“, hanno scritto gli autori dello studio Junhua Li e Lei Feng.

Alcuni ingredienti del tè hanno dimostrato di avere proprietà che prevengono il declino cognitivo. Quando questi venivano somministrati singolarmente, non si notava alcuna influenza sul cervello, ma quando combinati nel tè avevano dimostrato di avere un impatto enorme.

I ricercatori hanno notato una maggiore efficienza nella connettività funzionale e strutturale nei volontari che bevono regolarmente tè. È stato dimostrato che hanno un’età cognitiva più giovane e un possibile rallentamento del declino cognitivo. “Il nostro studio ha approfondito in modo esauriente gli effetti del consumo di tè sulla connettività cerebrale su scala globale e regionale utilizzando dati di imaging multimodale e fornito le prime prove convincenti che il consumo di tè offra un contributo positivo alla struttura del cervello, rendendo più efficace l’organizzazione della rete efficiente“, si legge nello studio.

Pertanto, il consumo regolare di tè può avere molti benefici per la salute – forse anche alcuni che non sono ancora noti alla scienza.