faro

I fari sono diventati inconsueti alloggi capaci di regalare quiete ed isolamento, dove potersi addormentare al dolce suono della risacca, e svegliarsi salutati dall’azzurro del mare. Nell’immaginario collettivo, i fari, sono luoghi pieni di fascino, poetici, senza tempo, misteriosi, malinconici ma anche molto romantici, luoghi che ci permettono di volare con la fantasia.

Fino a pochi decenni fa erano gli unici, insieme alle stelle, ad indicare la rotta ai marinai. Alcuni fari svolgono ancora la funzione originaria e con la loro luce indicano un porto sicuro alle imbarcazioni in mare. Per provare questa inebriante esperienza, da non molto, è possibile dormire nei fari, che per l’occasione, sono stati trasformati in appartamentini, lussuose suite o caratteristici b&b.

Queste strutture cosi suggestive sono disseminate in tutta l’Europa, alcune delle quali molto antiche e con un passato davvero particolare. I fari disabitati che trovano nuova vita diventando attrazioni turistiche sono sempre di più, e ogni anno ce ne sono di nuovi.

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Una selezione dei fari da non lasciarsi scappare

Il faro di Capo-Spartivento, nella Sardegna meridionale, fu voluto dal re Vittorio Emanuele nel 1854, le cui iniziali sono ancora incise sulla porta d’ingresso. E stato il primo faro italiano ad essere trasformato in resort.

Il faro di Punta Fenaio, che si trova sull’isola del Giglio in Toscana, è una struttura che si raggiunge solo via mare o a piedi immersa in una natura selvaggi che contrasta con l’azzurro del mare e del cielo.

Il faro di Locanda e Malvasia, situato a Salina la più vedere delle isole Eolie. Il paesaggio che si ammira da questo faro è davvero unico: da una parte il verde dei vigneti di Malvasia, il tipico vino dolce siciliano prodotto sull’isola, dall’altra il meraviglioso mare turchese, davanti ad un paesaggio mozzafiato nella più totale pace e quiete.

Il faro di Kerbel in Francia, che si trova nella pittoresca Port-Louis, nella Bretagna Meridionale. Dai sui 25 metri di altezza, si gode di una vista mozzafiato sulla costa, sull’isola di Groiz e sulla baia di Lorient.

Il faro di Clare Island Lighthouse, all’estremità di una piccola isola al largo dell’Irlanda occidentale. Attorno al faro originale sono stati costruiti piccoli cottage che insieme creano una bellissima struttura ricettiva, dove è possibile fare passeggiate nella natura selvaggia, o se si preferisce, fare un tour dell’isola a cavallo o in bici.

Passando in Croazia, il faro di Porer è sicuramente tra i più suggestivi d’Europa. È il posto ideale se ci si vuole allontanare dal mondo, anche solo per un week end, perché si trova su un isolotto nel Mare Adriatico, dove davvero non c’è altro che il faro e tutt’intorno il mare. C’è anche la possibilità di immergersi è scoprire un fondale ricco di vita.

Il faro di kråkenes sull’isola di Vågsøy in Norvegia. In Norvegia, dove i suoi paesaggi incantati mostrano una natura incontaminata, si può ammirare lo spettacolo del Mar del Nord e del Sole a mezzanotte.

Il faro di Corsewall Lighthouse in Scozia, che è stato trasformato in uno degli hotel più lussuosi di tutta la Scozia. Potrai vivere una vacanza con tutti i comfort godendoti la vista di una costa spettacolare.

Anche la Spagna ha i suoi fari. Il paese si sta attrezzando per il recupero di queste vecchie strutture abbandonate, e la più famosa è sicuramente quella chiamata “faros de España“. Per quanto riguarda questo faro, si trova a quasi 200 metri a strapiombo sul mare alla fine della penisola di Formentera, di una bellezza unica.