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Il gatto di Istanbul

Era il gatto che, nella posizione del “relax”, amava starsene disteso e rilassato. Fiero come solo un felino sa esserlo, ma molto umano nella posa e nell’espressione. Era il gatto Tombili, randagio di quartiere, uno della città di Istanbul.

Amava starsene appoggiato sul marciapiede, a guardare i passanti e ad aspettare che qualcuno si fermasse per una coccola, una carezza o un croccantino. Una vera e propria celebrità, era diventato un “must see” per chiunque si trovasse di passaggio o in viaggio nella città.

E le sue foto, come solo quelle dei gatti sanno fare, hanno fatto il giro del mondo. Certo, non correva e nemmeno amava saltare. Ma era proprio la sua indole pacifica e poco incline al movimento fisico ad attirare le simpatie dei passanti e il sorriso di chi lo ha ammirato anche solo per foto su una delle tante immagini diventate virali.

Oggi Tombili non c’è più. E abitanti hanno deciso di onorarlo. Ora, al suo adorato posticino sul marciapiede – come fosse un divano in un caldo pub della città – c’è una statua di bronzo. Ovviamente nella sua tipica posizione rilassata.

Tombili