Bumblebee foto

Diciamola tutta. La trasposizione cinematografica del celebre cartoon anni ‘80, The Transformers, non ha proprio entusiasmato i fan. Certo, a dirigerla non è stato uno qualunque. Bensì Michael Bay, già noto per film stucchevoli e ridondanti come The Rock, Armageddon, Pearl Harbor, The Island. Il quale ha deciso, a partire dal 2007, di prendersi il difficile compito di trasporre in stile Fantascienza impregnata di effetti speciali, un cult del genere animazione.

Tuttavia, le licenze poetiche non sono mancate. Su tutte, lo stesso riadattamento cinematografico dei mastodontici robot. Alquanto dissimili rispetto al cartoon dei ruggenti anni ‘80. Ma anche le lunghe, estenuanti e confusionarie battaglie. L’eccessivo spazio concesso ad ironia e leggerezza. Il primo episodio, ad esempio, sembra quasi più preoccupato di mostrare le curve e il viso incantevole di Megan Fox.

Per fortuna, però, il cinema di recente ha imparato a concedere sempre una seconda possibilità ad un progetto poco riuscito. Per quanto abbia portato non pochi incassi. Si veda, ad esempio, il nuovo reboot di Hellboy, che tenta di resettare l’opera di Guillermo Del Toro. Mica uno qualunque.

E così, ecco che per la gioia dei fan i Transformers tornano sul grande schermo. Ma questa volta con le fattezze originali. A dirigerli questa volta è il semi-esordiente Travis Knight, figlio del co-fondatore della Nike e vicepresidente dello studio di animazione Laika, per cui aveva diretto il suo primo film in stop motion. Il peraltro notevolissimo Kubo e la spada magica.

Knight decide di partire però da un personaggio secondario. Dunque non il coraggioso leader Optimus Prime (in Italia meglio noto col nome di Comander). Vale a dire Bumblebee (che a sua volta, nella versione italiana del cartone, era soprannominato con un poco guerrigliero Maggiolino”).

Bumblebee recensione

Bumblebee: la trama

Bumblebee è il braccio destro di Commander, il suo fedele soldato. Sebbene abbia un lato molto tenero, come fosse un cucciolo smarrito. Piombato sul Pianeta Terra su ordine del suo capo, per instaurare una base di riparo per la sua “gente”: gli Autobots. Usciti sconfitti dalla guerra contro i Decepticons sul pianeta Cybertron.

Giunto sulla Terra, ha la sfortuna di atterrare proprio in un campo di addestramento dell’esercito americano. Guidato da un comandante (John Cena). Dopo una breve battaglia anche contro un Decepticon, riesce a fuggire e a trasformarsi in un maggiolino Volkswagen giallo, trovando riparo in una officina.

Qui viene avvistato da una quasi diciottenne, Charlie (Hailee Stanfield), che subito se ne innamora. E appena compie la maggiore età, se lo fa regalare dal proprietario. Presto però si accorge che quel simpatico maggiolino è in realtà un robot e scopre pure quale sia la sua missione sulla Terra. Dato il suo colore, gli dà il nome dell’insetto.

Facendosi aiutare da un collega che è innamorato di lei, il trio dovrà vedersela contro due Decepticon piombati sulla Terra per scovare Bumblebee e trovare dove sia Commander. Ma anche dagli umani stessi, ossia l’esercito americano.

Bumblebee esaudisce il sogno dei fan

I fan dei Transformers possono dirsi finalmente soddisfatti. E forse, dimenticare perfino la succitata serie di Michael Bay. Bumblebee rispecchia in maniera più fedele il cartone animato che hanno tanto amato da bambini o adolescenti. Certo, devono accontentarsi del fatto che il film ha come protagonista un personaggio quasi secondario. Seppur simpatico e coraggioso. Ma che di sicuro è molto più attinente di quello visto negli altri lungometraggi. Che volevano che Bumblebee fosse in origine un guerriero piuttosto feroce, sulla Terra da molto tempo, al punto da aver combattuto pure i Nazisti.

Nei panni di Charlie ci troviamo invece Hailee Steinfeld, al suo secondo ruolo da protagonista dopo il più leggero “17 anni (e come uscirne vivi)” La quale ha già però una lunga carriera alle spalle, costituita da 19 film. Non proprio rilevanti. Sebbene l’esordio fu degno di nota, nelle vesti della cocciuta bambina vista ne Il grinta, dei fratelli Coen. Ottima comunque la prova in questo film, visto che ha dovuto duettare con un essere animato.

Nel cast, da notare anche la presenza di John Cena, noto wrestler che, come altri colleghi, ben si presta al ruolo di attore. Del resto, interpreta un militare muscoloso e la cosa lo mette bene a suo agio. Si tratta comunque del suo 11mo film e ne sono in arrivo altri due.

Nel complesso, il film è un ottimo mix tra spettacolari battaglie tra robot, momenti ironici e commoventi. I tre ingredienti sono ben bilanciati e nessuno sopraffà gli altri due.

A rendere il tutto molto attinente al cartone animato è anche l’ambientazione anni ’80. Si parla proprio del 1987 e a scandire la pellicola è proprio la musica di quegli anni. E la magia della musica, si sa, è capace di teletrasportarci in altre epoche. Magari per noi più gradite e nostalgiche.

La pellicola è stata paragonata a E.T. – l’extraterrestre. E forse non è un caso che il produttore esecutivo sia un certo Spielberg.

Il reboot, dunque, promette bene. Anche perché nel finale si vede Bumblebee, trasformatosi in una macchina più audace pur non perdendo il simpatico colore giallo, camminare al fianco del maestoso tir in cui si cela Commander. I fan già attendono con ansia il secondo episodio.

VALUTAZIONE: 3/5